9.24.2005

Eccoci a casa!


Finalmente siamo di nuovo a casa! Nella foto sopra, Xuan nel suo lettino nuovo e sotto eccoci davanti al nostro ingresso con il bellissimo fiore di benvenuto preparato da Anna:

(non mi chiedete a chi sta telefonando Federico. Ha detto che aveva una "call" importante e si è attaccato al telefonino che gli hanno regalato...)

Per chi si fosse perso qualche passaggio, faccio un passo indietro. Innanzitutto siamo riusciti a prendere all'ultimo momento un volo per cui eravamo in lista di attesa il 22, 2 giorni prima rispetto a quello previsto del 24: bene, così Martino e Federico potranno riposarsi un po' prima di ritornare a scuola.

Qui ci vedete all'aeroporto di Saigon con Francesco, che è partito con noi ed ha condiviso con noi un pezzo di viaggio. Dovrebbe già essere a Brindisi nelle braccia di nonni, parenti e amici: la prossima volta che capitiamo in Puglia ci rivediamo sicuramente!

A Bangkok abbiamo aspettato un paio d'ore. Ci siamo accampati (era circa mezzanotte):

e qui Federico disse la storica frase: "Io non ho neanche un po' di sonno". Nella foto lo vedete ritratto circa 3,5 secondi dopo aver pronunciato la frase citata:

Patrizia che allatta in aereo:

e i 2 fratelloni che dormono beati (quanto sembrano tranquilli quando dormono!):

Ecco l'arrivo a Malpensa. I nostri 2 facchini personali ci portano il bagaglio:


e i primissimi parenti a darci il benvenuto: Vero e Ale.

La prima giornata a casa è stata assorbita dall'incontro con i nonni. Xuan ha dispensato "ciao ciao" e sorrisi come una principessa, anche se si è fatta prendere in braccio da pochi (è una ragazza seria). La prima impressione è stata di una tranquillità incredibile. Federico ad un certo punto, mentre ci recavamo in auto dai nonni e ricordavamo la differenza tra Saigon e le Filippine (dove è nato Martino) e Cesano Maderno, ci ha lasciato questa "riflessione": "Mi sa che il paese più normale tra quelli che ho visto è questo. Qui non c'è tutto quel casino, quando piove non va avanti per sempre, non ci sono tutti quei motorini...Beh, sono proprio contento di essere nato a Monza". Martino invece ci ha detto che "è stata un'esperienza molto bella, sia per l'adozione che per gli amici trovati in Vietnam. Spero che Xuan si trovi bene nella nostra famiglia, così come spero che si trovino bene anche tutti gli altri bimbi adottati che abbiamo conosciuto".

Ieri sera Xuan, probabilmente un po' sballottata tra viaggio, fuso e casa nuova, ha pianto un bel po' prima di addormentarsi, così come oggi prima di fare la nanna. In effetti, la foto iniziale con Xuan nel lettino è un classico falso giornalistico, dato che stanotte ha dormito nel lettone. Oggi pomeriggio è andata però meglio: ha pianto comunque ma poi si è addormentata nel suo lettino.

Ora scappiamo che ci attende un'altra cena "di famiglia". Siamo anche alla fine di questo "blog", che aveva l'obiettivo di tenerci in contatto con amici e parenti lontani. Lo chiudiamo con un po' di nostalgia ma con tanta gratitudine per l'esperienza incredibile che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo. Un grazie a tutti i parenti e gli amici che ci hanno seguito e sostenuto. Un grazie anche all'AMU e ai suoi referenti, sia in Italia che in Vietnam. Un grazie particolare ai nostri primi 2 figli, per la pazienza e l'entusiasmo con cui ci stanno seguendo in quest'avventura. Un grazie grandissimo a Xuan, per il solo fatto di esserci. E' veramente un vento di primavera per tutta la nostra famiglia. La primavera, si sa, non è una stagione tranquilla e a volte è un po' imprevedibile, ma è dolcissima e carica di promesse. Proprio come Xuan Maria Letizia. E grazie anche a tutte le famiglie con cui abbiamo condiviso l'esperienza Vietnamita, sia a quelli già tornati che a quelli ancora in Vietnam. Grazie perché è stata per noi un'iniezione di speranza vedere quanta pazienza, quanta fatica e quanta gioia ci sono dietro a tante storie così diverse.

PS: nei pasti della THAI viene portato anche un bicchiere di vetro, oltre alle tazze di plastica. Non vi preoccupate se non avete capito, è un messaggio in codice per la famiglia Candito.

9.22.2005

A spasso per il delta

Innanzitutto, ecco una foto, di circa 1 ora fa, che vale un rientro in Italia: tutti noi, insieme alla referente AMU in Vietnam Maria (grazie ancora di tutto). Guardate bene l'oggetto che Xuan ha in mano e che osserva attentamente: e' il suo passaporto con tanto di Visto per l'ingresso in Italia!



Ed ora qualche altra foto locale. Ieri abbiamo fatto l'ultima gita: siamo stati in barca sul delta del Mekong. Bellissimo, anche grazie a Minh, la simpaticissiama guida vietnamita che parla un ottimo italiano. Eccovi alcune istantanee.

la coltivatrice di ninfee che si immerge nel campo (una palude) fino alle spalle per raccoglierci alcuni fiori

barche e case su uno dei canali del delta:

il mercato del pesce (ci sono sia pesci che bambini, a volte le espressioni sono simili ma sono sicuro che riuscirete a distinguerli. Un indizio: i bambini indossano canottiere colorate):

Xuan che si esibisce in un saluto, anche se a fine giornata era un po' stanchina:

Il mercato sulle barche:

Martino che ha la faccia di uno che soffre il mal di barca (ed era veramente cosi'):

I

I 3 pirati che assaggiano la carta di riso che hanno aiutato a produrre:

La barca dei pirati:

Il pranzo in una ex villa coloniale francese, dove una famiglia vietnamita offre un'ospitalita' e un cibo indimenticabili. Il pesce che vedete si chiama "Orecchio di Elefante"

Un po' di relax dopo pranzo:

E infine scene di vita sul delta:

Come vi dicevo, questa e' stata l'ultima esplorazione vietnamita. Ci dispiace un po'...ma certo abbiamo anche voglia di tornare in Italia.

Nel prossimo post spero di potervi mostrare le foto del rientro.

Ciao da tutta la banda.

9.19.2005

Lost in Saigon

I giorni passano ormai veloci e le cosa da dire e da raccontare sono tante. Cominciamo da sabato scorso con una serata un po' speciale. Siamo stati al Focolare e abbiamo incontrato il gruppo di Famiglie Nuove di Saigon. Un'esperienza indimenticabile, che quasi quasi ti fa venire voglia di restare in Vietnam ancora un po'...Il parentado stia tranquillo: ho detto quasi quasi. Anche questa volta torniamo in Italia.
Xuan, sotto lo sguardo vigile della mamma, si e' fatta spupazzare a destra e a sinistra, ma quando e' arrivata l'ora del latte della sera...non c'e' stato verso ed ha preteso la mamma! (e Patrizia gongolava).





































Ieri invece abbiamo visitato un parco per bambini. Il parco era terribile, ma in uno degli spostamenti ci siamo inculturati" e io, Martino e Federico abbiamo preso la motoretta: naturalmente una sola per tutti. Ho giurato a Patrizia che non lo faremo mai piu', ma una volta bisognava provare l'ebbrezza di viaggiare in 4 su uno scooter: lo puoi fare solo qui!


Lungo la via poi c'erano delle botteghe di "barbieri" di gran classe. Queste Patrizia non ce le ha lasciate provare.


Al ritorno, ecco Patrizia che rientra in albergo tra 2 ali di damigelle...che aspettavano la sposa. Qui ogni 3x2 c'e' un matrimonio. Pensateci, o amici e amiche che dovete ancora sposarvi: allo Huong Sen si mangia bene e si spende poco.





















Ed infine, oggi parco acquatico. Martino e Federico entusiasti, (penso che dall'ultima foto si veda un po') il loro amico Massimo che continua a chiedere perche' bisogna proprio tornare in Italia...anche questa e' Saigon.






E per finire: Xuan che si esibisce in quella che e' ormai la sua specialita': il "Ciao Ciao". Dal saluto selettivo (salutava solo vietnamiti) siamo passati ora alla fase del saluto entusiasta ed indiscriminato: si sveglia la mattina e ci fa ciao ciao dalla culla, saluta a colazione, saluta tutti nei negozi e in giro per saigon, prima di addormentarsi fa ancora ciao ciao...sara' che ha capito che sta per lasciare il Vietnam?

Stop. Il dovere mi chiama. Anche se mi rendo conto che dal blog non si capisce, io qui sto anche lavorando...

Ciao da tutta la banda (e ... last minute: abbiamo il visto di Xuan...)

9.17.2005

Siamo entrati nell'ultima settimana

Siamo entrati nell'ultima settimana: oggi e' l'ultimo sabato, domani andremo all'ultima messa in vietnamita...

C'e' un po' di malinconia ma anche voglia di tornare a casa.

Ormai dopo 3 settimane a Saigon abbiamo visto parecchie cose e frequentato molti (ottimi) ristoranti italiani, piu' di quanti non ne abbiamo frequentati negli ultimi 10 anni in Italia. Sotto vedete una foto di una cena con amici alla "Villa":

Dato che le moto e motorette sono la vera caratteristica di Saigon, non potevo non mettere sul blog queste foto: due suorine che indossano il "Ao Dai" (e' il vestito tipico delle donne vietnamite) e che in motoretta lasciano la cattedrale dopo la messa:

e un gruppo di simpatici motociclisti da cui Martino, Federico e Massimo non si volevano piu' staccare (soprattutto dalle moto):








E infine, la gita di ieri: siamo stati ai tunnel di Cu Chi, una localita' a nord di Saigon dove ci sono centinaia di km. di tunnel scavati dai vietcong. Con questi tunnel hanno tenuto in scacco gli americani per un sacco di tempo. Vi assicuro che striciare nelle gallerie come facevano i vietcong e' un'esperienza...claustrofobica ma molto emozionante!




Ciao e a presto!

9.14.2005

Ultimissime

Innanzitutto grazie per il Box: la Famiglia Botta ci prestera' gentilmente il proprio. Promettiamo di restituirvelo appena fate il quarto figlio...

Qualche veloce (ma importante) notizia di aggiornamento:

  1. ABBIAMO IL PASSAPORTO DI XUAN: ieri ci e' stato consegnato ed ora manca solo il visto di ingresso in Italia. Sappiamo che i documenti sono gia' presso la Commissione Adozioni Internazionali a Roma che sta analizzando la pratica.
  2. PROGRESSI: la scabbia dovrebbe essere passata, ma potrebbe anche ritornare...siete avvisati: baci e abbracci a Xuan sono a vostro rischio e pericono. Inolte Xuan ha imparato a fare Ciao Ciao con la manina ma...saluta solo i vietnamiti! Abbiamo provato e riprovato con gli italiani presenti, ma nulla da fare. Invece con commesse di negozi, donne delle pulizie ed estranei (rigorosamente vietnamiti) incontrati per strada, e' un continuo Ciao Ciao...

Visto che l'ultima volta che ho messo un post senza foto sono stato "rimproverato" (il termine tecnico mi e' stato censurato da Patrizia), aggiungiamo alcune foto.

Cominciamo con la foto scattata ieri di un "Lotteria", una specie di McDonald locale. Lo cosa interessante (oltre ovviamente alle tre donzelle Patrizia, Valeria e Xuan) e' la modalita' "drive-in": la gente entra in motoretta, parcheggia (dentro), ordina e mangia.

Qui invece vedete alcune attivita' durante i giorni di pioggia (negli ultimi 3 giorni ha piovuto sempre quasi tutto il giorno). In questo caso i DVD (oltre ai vari game boy) sono la nostra salvezza. Con qualche bel film o cartone animato, come vedete nella prima foto, stranno buoni i 3 moschettieri (Martino, Federico e Massimo) e anche Xuan, che si diverte a guardare i bimbi che guardano il DVD e di tanto in tanto ridono. Nella seconda foto Martino e Fede mentre ieri sera guardavano Mucche alla riscossa.


Ultima foto per oggi: per le strade di Ho Chi Minh City abbiamo incontrato questa suora buddista. Naturalmente in motorino...

Ciao da tutta la banda